News e Offerte

Ecobonus 2018

Novità su Ecobonus e Bonus ristrutturazioni

Riassumiamo, qui di seguito i bonus edilizi per il 2018 che hanno preso corpo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della legge 27 dicembre 2017, n. 205 cosiddetta “legge di bilancio 2018”. Si tratta, tra proroghe, modifiche e novità, il restyling più profondo da quando, nel 1997, è stato introdotto il 36% sulle ristrutturazioni



    Ecobonus Finestre Dal 1° gennaio 2018 scende dal 65% al 50% la detrazione Irpef e Ires per il cambio di finestre comprensive di infissi che rispettano i requisiti del Dm 11 marzo 2008; in alternativa, si può far confluire la spesa nel plafond del 50% “standard” sulle ristrutturazioni senza requisiti del Dm e senza pratica all’Enea

  • Scadenza singole unità 31/12/2018

  • Scadenza parti comuni 31/12/2021

  • Detrazione 50%

  • Spesa massima € 120.000,00

  • Anni di recupero 10

    Ecobonus extra in Condominio -Confermato l’ecobonus maggiorato per lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità di cui si compone il condominio. Detrazione del 70% nel caso di operazioni che interessino più del 25% della superficie disperdente dell'edificio; detrazione del 75% se si migliora la prestazione energetica invernale ed estiva almeno pari alla qualità media di cui al Dm 26 giugno 2015

  • Scadenza singole unità 31/12/2018

  • Scadenza parti comuni 31/12/2021

  • Detrazione 70-75%

  • Spesa massima € 40.000,00

  • Anni di recupero 10

     

    Riqualificazione Globale - Resta al 65% la detrazione sugli interventi di riqualificazione energetica globale dell’intero edifici che migliorano di almeno il 20% il fabbisogno annuo di energia primaria rispetto ai requisiti del Dm 11 marzo 2008 (all. A)

  • Scadenza singole unità 31/12/2018

  • Scadenza parti comuni 31/12/2021

  • Detrazione 65%

  • Spesa massima € 153.846,15

    Anni di recupero 10

     

    Ristrutturazioni - Prorogata di 12 mesi la detrazione Irpef del 50% “standard” sulle ristrutturazioni edilizie, che altrimenti sarebbe tornata al 36% su una spesa massima di 48mila euro, per i lavori indicati dall’articolo 16-bis del Tuir. Si tratta di: manutenzione ordinaria (solo su parti comuni condominiali); manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da calamità naturali; realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali; eliminazione delle barriere architettoniche; prevenzione di atti illeciti (es. porte blindate, antifurto, ecc.); cablatura e contenimento dell’inquinamento acustico; risparmio energetico; misure antisismiche; bonifica dell’amianto; prevenzione degli infortuni domestici; acquisto di unità in fabbricati interamente ristrutturati da imprese (la detrazione si calcola sul 25% del prezzo)

  • Scadenza 31/12/2018

  • Detrazione 50%

  • Spesa massima € 96.000,00

  • Anni di recupero 10

     

    Interventi combinati - Introdotta una nuova ipotesi di detrazione maggiorata per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, che puntino insieme alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, nelle zone sismiche 1, 2 e 3 (esclusa la 4). La detrazione è dell’80% in caso di passaggio a una classe di rischio sismico inferiore e dell’85% per cento in caso di passaggio di due classi di rischio sismico

  • Scadenza 31/12/2021

  • Detrazione 80-85%

  • Spesa massima € 136.000,00

  • Anni di recupero 10